Diesel da biomasse: negli Usa un impianto pilota permette di convertire gli scarti del mais

DAL SITO DI GREENREPORT.IT

Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti sta investendo fino a 4,3 milioni dollari in un progetto di pilota sulle biomasse che, attraverso un nuovo procedimento chimico, permette di convertire i gambi e le foglie delle piante di mais in combustibile. L'impianto pilota che sorgerà nell'Indiana sarà gestito da Mercurius Biofuels, che ha come obiettivo quello di convertire la biomassa cellulosica del mais in combustibile a prezzi abbastanza economici da competere con il petrolio. Il procedimento della Mercurius Biofuels utilizza acidi riciclabili per scindere la cellulosa e fare una sostanza chimica chiamata clorometil-furfurolo, che può essere convertita in gasolio o combustibile jet.
Questa nuova tecnologia è ancora agli inizi, ma ogni parte del processo è stata testata, inclusi i passaggi finali per la produzione di combustibili che rispettino le specifiche dei veicoli in commercio. Finora, però, tutto è stato fatto su scala ridotta, e il processo non è ancora stato collegato nei suoi passaggi.
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Bellezza, territori e comunità: i piccoli comuni scrivono a Napolitano un appello per la rinascita dell'Italia

DAL SITO GREENREPORT.IT

Il 2 giugno, per il decennale di Voler Bene all'Italia, i piccoli Comuni aprono le loro piazze alle bellezze dei luoghi, alle produzioni artistiche, enogastronomiche e culturali che rendono il nostro Paese famoso in tutto il mondo. Il Club dei Borghi più belli d'Italia insieme all'Associazione Borghi Autentici d'Italia e all'Associazione dei Comuni Virtuosi sposano la proposta di disegno di legge per la bellezza promosso da Legambiente unendosi al centinaio di sindaci, amministratori e candidati che sottoscrivendo le legge di fatto la propongono in agenda al prossimo Parlamento.
Una bellezza che secondo loro «Rappresenta il meglio della nostra identità e dello nostra storia, ma che ha un grande bisogno di essere difesa e valorizzata con apposite misure ma soprattutto con l'impegno dei territori e dei sindaci».

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FINALMENTE CI SIAMO: Domenica 5 maggio - Inaugurazione del Centro del Riuso

LEGAMBIENTE VALPELLICE


Domenica 5 maggio 2013 - Corso Gramsci Torre Pellice
Riuso – Diamo una seconda vita alle cose

Programma della manifestazione

h. 10.00 Inaugurazione e taglio del nastro da parte del Sindaco di Torre Pellice Claudio Bertalot

h. 10.15 - 11.00 Concerto di apertura a cura della Banda Musicale dell'Esercito della Salvezza

h. 15.00 Concerto del gruppo di Ottoni della Scuola di Musica della Valpellice

h. 16.00 Canti eseguiti da una rappresentanza della Corale Valdese di Torre Pellice

h. 16.30 Eco-Sfilata di moda Vintage a cura della CRI di Torre Pellice

h. 18.00 Chiusura della manifestazione

Durante tutta la giornata, le 16 associazioni che hanno dato vita al Centro del Riuso di Torre Pellice proporranno nei loro Gazebo laboratori di manualità e altre iniziative tutte incentrate sul riutilizzo di materiali.

E per finire….

Goffri per tutti a cura della CRI di Torre Pellice

Torre Pellice 4 maggio: conferimento della cittadinanza onoraria ad Umberto Eco

DAL STO DELLA TORRE DI LIBRI

È il più conosciuto intellettuale italiano nel mondo. Semiologo, filosofo e scrittore, UMBERTO ECO semplicemente non ha bisogno di presentazioni. Sabato 4 maggio 2013, alle ore 17, nel Tempio valdese di Torre Pellice (To), via Beckwith 4, avrà luogo la cerimonia di assegnazione della cittadinanza onoraria di Torre Pellice al Professore che, in quell’occasione, dialogherà con il Direttore de “La Stampa”, Mario Calabresi.
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Allevamenti, come galline in gabbia

DAL FATTO QUOTIDIANO.IT

Non ci siamo adeguati ad una normativa e ora dobbiamo correre ai ripari. Si parla di una norma per regolamentare l’allevamento delle galline. Sono state chiuse nelle gabbie fin troppo strette anche per le norme europee. La corte di giustizia europea mette Italia e Grecia tra gli imputati per non essersi adeguati alle nuove normative. Si parla di un ritardo di ben 12 anni. Le galline devono avere gabbie più spaziose per poter razzolare, appollaiarsi e fare il nido, qualcosa come 750 centimetri quadrati. Le uova prodotte con gabbie “fuori norma” rischieranno di diventare illegali, con relativo danno economico.
Noi come consumatori, più che armarci di righello, possiamo diventare più responsabili e possiamo anche portare i nostri figli negli allevamenti, nelle aziende agricole e consumare i prodotti che ci sembrano più genuini e perché non sperare che in mezzo a tanta crisi i nostri figli diventino i futuri agricoltori del domani, che possano dare vita ad una agricoltura custode del futuro, dove le misure non saranno l’unico parametro importante per decidere la bontà di un allevamento o di un campo agricolo.
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Le 5 richieste delle associazioni ambientaliste al nuovo ministro dell'ambiente, cominciando da casa.l'ambiente

DAL SITO GREENREPORT.IT

Italia Nostra, Legambiente, Lipu e Wwf La Spezia ne indicano alcune in particolare al neo ministro Orlando, questioni che sono spesso spinose anche per il suo Partito:
1) Energia e Centrale Enel:
2) Bonifiche:
3) Un piano di tutela del territorio dal rischio idrogeologico, favorendo soluzioni di messa in sicurezza:
4) La tutela dei parchi e delle aree protette:
5) Favorire, come Ministro, la intera realizzazione delle prescrizioni ambientali e paesaggistiche:
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Territorio fragile: in Italia rilevati in media 34 terremoti al giorno

DAL SITO GREENREPORT.IT

Il database Iside dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha segnalato il raggiungimento di un record significativo: la quota 100mila terremoti da quando ha iniziato ad archiviare e distribuire i dati della sismicità in Italia, cioè dal 16 aprile 2005. Quindi, la media dei terremoti rilevati dalla Rete sismica nazionale in 8 anni è superiore ai 12.000 eventi per anno, più di 1.000 al mese, intorno ai 34 terremoti al giorno.
«La regione meno attiva è la Sardegna, dove i processi geologici si sono rallentati e praticamente fermati molti milioni di anni fa-hanno aggiunto dall'Ingv- Al contrario, tutta l'Italia peninsulare risulta attiva, con una fascia pressoché continua di epicentri dalla pianura padana alla Sicilia. Anche l'arco alpino risulta attivo, particolarmente nei settori occidentale e orientale. Il Mar Tirreno è caratterizzato da terremoti profondi anche alcune centinaia di chilometri a causa della "subduzione" della litosfera del Mar Ionio sotto la Calabria»
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