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Lettera aperta al Sindaco di Villar Pellice

Centrale a biomasse Villar Pellice



Preso atto, dagli atti di convocazione del Consiglio Comunale del 28 settembre, che il Comune di Villar Pellice intende

INVITO SECONDO SUMMIT BANDIERE VERDI - OSTANA


Sabato 2 luglio si terrà ad Ostana, il secondo summit delle bandiere verdi di Carovana delle Alpi.
Panorama di Ostana
Carovana delle Alpi è la campagna annuale

IL LIBRO “KEEP CLEAN AND RUN” SI PRESENTA A TORRE PELLICE

VENERDÌ 22 APRILE LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME SULL’IMPRESA DI ROBERTO CAVALLO E OLIVIERO ALOTTO EDITO DA FUSTA EDITORE


Torre Pellice, 11 aprile 2016 - Roberto Cavallo torna a Torre Pellice, questa volta non nelle vesti di

Trivellazioni, Legambiente: “Già sei Regioni hanno impugnato il decreto Sblocca Italia. Il Piemonte cosa aspetta?”

Cresce la rivolta degli enti locali contro l’articolo 38 dello Sblocca Italia che sceglie le trivelle per fare cassa a spese dell’ambiente. L’appello di Legambiente a Chiamparino


Torino, 23 dicembre 2014     Comunicato stampa

Cresce l’opposizione delle Regioni e dei sindaci all'articolo 38 del decreto Sblocca Italia che sceglie le trivelle per fare cassa a spese dell’ambiente. Sono già 6 le Regioni che hanno deciso di

Legambiente Val Pellice prende l'iniziativa: lettera al Sindaco di Bricherasio

Le Osservazioni sul degrado dell'ex distributore di carburante


Al Sindaco del Comune BRICHERASIO
e p.c. ai Capogruppo Consigliari
Egregio sig. Sindaco,

con la presente lettera il Circolo Val Pellice della Legambiente richiede all'A.C. di Bricherasio che

"Subito gli ecoreati nel codice penale”


|Casale Monferrato, 18 dicembre 2014                                      Comunicato Stampa|

Legambiente al Governo: “L’indignazione per la sentenza Eternit non basta. Subito gli ecoreati nel codice penale”


L’appello da Casale Monferrato in occasione della premiazione dell’Ambientalista dell’anno

Classifica della Libertà di Stampa 2013: l’Italia 57° al mondo

DAL SITO REPORTER SENZA FRONTIERE

Dopo le cosiddette Primavere arabe e gli altri movimenti di protesta che hanno causato molti “saliscendi” nella classifica dello scorso anno, la Classifica della Libertà di Stampa 2013 di Reporter senza frontiere segna un “ritorno alla normalità”.
La posizione in classifica di molti Paesi non è più attribuibile ai considerevoli sviluppi politici. La classifica di quest’anno rappresenta una più attenta riflessione degli atteggiamenti e delle intenzioni dei governi nei confronti della libertà degli organi di informazione a medio e lungo termine.
Gli stessi tre Paesi europei che guidavano la classifica lo scorso anno detengono le prime tre posizioni anche quest’anno. Per il terzo anno consecutivo, la Finlandia si è distinta come il Paese che più rispetta la libertà di informazione. È seguita da Olanda e Norvegia.
La ‘cattiva’ legislazione sulla stampa continua ad essere un problema, specie in Europa e soprattutto “in Italia, dove la diffamazione deve essere ancora depenalizzata” e si fa un “pericoloso uso delle leggi bavaglio“. Lo stima Reporter senza frontiere (Rsf) che piazza l’Italia al 57/o posto nel mondo, dopo tra gli altri Botswana e Niger, nel suo report 2013.
Per saperne di più leggi l'articolo: Classifica della Libertà di Stampa 2013: l’Italia 57° al mondo