Pagine

8 novembre 2013

Terra dei Fuochi, bonifica di Stato

DAL SITO DEL FATTO QUOTIDIANO.IT

Adesso abbiamo anche la Patagonia italiana. C’è la Tierra del Fuego argentina, quella cilena e, finalmente, quella napoletano-casertana.
Ora che tutti sanno ufficialmente che esiste (prima, da una ventina d’anni, lo sapevano solo carabinieri, polizia e magistratura che arrestavano e processavano i fuochisti; e istituzioni varie dello Stato che facevano finta di non saperlo)



Adesso lo Stato sa (meglio: non può dire di non saperlo) che c’è la Terra dei fuochi. Cosa gli impedisce di circondarla con carabinieri ed esercito, raccogliere tutti i rifiuti, portarli in luoghi appositi, trattarli come si deve? Niente. Solo che non può: non ha i soldi. Non è capace di farlo
La Terra dei fuochi è un colossale corpo di reato. Si può, anzi si deve, sequestrare. Le Procure e i Gip competenti potrebbero farlo.
Per saperne di più leggi l'articolo: Terra dei Fuochi, bonifica di Stato

1 commento: